Dopo aver vinto il tanto agognato Premio Oscar con The Revenant due anni fa, Leonardo Di Caprio si è preso una pausa di riflessione, alla ricerca del copione giusto, per proseguire una carriera che a 42 anni è già leggendaria.
Non bastassero i cinque film girati con Martin Scorsese, da Gangs of New York a The Wolf of Wall Street, Di Caprio in questi anni ha lavorato con molti dei migliori registi in circolazione ad Hollywood: da Eastwood a Spielberg, da Inarritu a Nolan, da Tarantino fino a Ridley Scott.
Il prossimo progetto dovrebbe essere ancora un film con Scorsese e con De Niro: l’adattamento di Killers Of The Flower Moon: The Osage Murders And The Birth Of The FBI di David Grann.
Eric Roth sta lavorando alla sceneggiatura, ma nel frattempo Scorsese deve ancora dirigere e montare The Irishman per la Netflix e passerà del tempo, prima che sia disponibile.
Di Caprio sembrerebbe quindi intenzionato a portare sullo schermo la biografia di Leonardo Da Vinci, scritta da Walter Isaacson (Steve Jobs, Einstein: His Life and Universe).
Il progetto ha scatenato una guerra tra Universal e Paramount per assicurarsi i diritti della biografia, in uscita il prossimo 17 ottobre.
L’ha spuntata la Paramount con un offerta top secret, ma a 7 cifre… ancora nessun regista o sceneggiatore è stato scelto. Di Caprio produrrà il film con la sua Appian Way.
