World War Z. Pitt e Forster intervistati da Entertainment Weekly

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Entertainment Weekly dedica la copertina ed un lungo servizio a World War Z, il chiacchieratissimo film di Marc Forster, interpretato e prodotto da Brad Pitt, su un’apocalisse zombie che rischia di sterminare l’umanità.

Il film è stato prima rimandato, quindi sottoposto ad una severa revisione con Damon Lindelof e Drew Goddard in campo a revisionare la sceneggiatura di J. Michael Stracynski , già riscritta da Matthew Michael Carnahan.

Quindi ci sono state due lunghe sessioni di riprese aggiuntive che hanno cambiato del tutto il tono del film. Sul pavimento della sala di montaggio è rimasta un’intera sezione del film ambientata a Budapest. Nato come thriller socio e geo-politico, a detta di Pitt il film non funzionava ed è stato trasformato in qualcosa di più semplice e diretto: “At the time I was really interested in a more political film. Using the zombie trope as a kind of Trojan horse for asking: ‘What would happen to sociopolitical lines if there was a pandemic like this?’ We really wanted to explore that, but it was too much. We got bogged down in it; it was too much to explain. It gutted the fun of what these films are meant to be.”

Il modello iniziale era Tutti gli uomini del presidente, poi è cambiato radicalmente. Forse perché non si può fare un film del genere con un budget di 120 milioni di dollari? La Plan B e la Paramount hanno deciso allora di spenderne altri 50, trasformando World War Z in qualcosa di più semplice e mainstream.

“The whole experience has given me respect for this kind of [VFX-heavy] filmmaking. These movies are very intricate puzzles and you have to keep winding the mechanisms that trigger them all at just the right time. We give so much more credence to the end-of-the-year dramas. In these movies, we’re triggering emotions too — a thrill response — but they are far more calibrated. You’ve got to be a bit of a technician.”

Secondo Forster: “Some zombie fans you will not be able to make happy. Some zombie fans will embrace it. There will always be a discussion and a little bit of controversy on every zombie movie. But I hope all the zombie fans will appreciate all the new things they have not seen before.”

 

 

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