Paolo Baratta e la nuova Biennale

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“La sola utilità dell’arte deve essere quella di provocare ansia ermeneutica”

Magnifica intervista di Vittorio Zincone a Paolo Baratta su Sette del Corriere della Sera.

Baratta, presidente della Biennale di Venezia, racconta di sé, degli obiettivi della nuova esposizione, del ruolo della cultura e delle arti visive.

Vi consigliamo caldamente di leggerla qui, anche se il titolo è fuorviante.

Ecco uno dei passi più significativi:

“Il tema centrale dell’arte contemporanea è dare forma alle idee. Quest’anno il curatore, invece di chiamare semplicemente degli artisti per soddisfare questa esigenza, costruirà un percorso prospettico. Sarà una mostra di ricerca. Lo scopo è quello di suscitare una riflessione sui singoli lavori e soddisfare due esigenze… quella dell’emozione visiva e quella di raccontare il mondo degli artisti e il modo in cui sono arrivati a esprimere quell’emozione. Si tratta di digerire l’arte contemporanea. Chi attraversa le Corderie, l’insieme delle sale della Biennale, arrivato in fondo deve sentirsi diverso”

 

 

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