Sundance 2013: terzo report da Park City

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Ancora news ed impressioni dal festival di Robert Redford.

Ottimo e misterioso il ritorno alla regia di Shane Carruth, premiato con il Grand Jury Prize del Sundance nel 2004 per il suo debutto, Primer, che torna alla regia dopo quasi dieci anni di assenza.

Il suo Upstream Color è stato da molti paragonato ad Inception di Nolan.

Il leggendario Douglas Trumbull (2001: odissea nello spazio, The tree of life) ha curato gli effetti visivi.

 “Upstream Color” stars writer/director/actress Amy Seimetz as Kris, a type of art dealer who, for reasons unknown, becomes a target. Hipster botanists toy with plants, find maggots and distill into them their essence, which we assume is a mind-bending elixir. But these amateur scientists are actually thieves, and Kris is mysteriously drugged and essentially brainwashed. Under their control in a hypno-psychosis state, Kris is asked to explain what she is worth and then hand over the equity. She signs checks, writes documents and goes to the bank in this manipulated narcoleptic state. She wakes up days later, the drugs wearing off, disoriented and unsure of what’s happened. The maggot inside her has grown into a worm-like entity horrifically coursing through her body. She attempts to cut it out with gruesome results.

Montato dal regista dell’altrettanto sensazionale Ain’t Them Bodies Saints, David Lowery,  “the last third of the film is wordless — all haunting images and droning heavenly music, guiding the story to its deeply enigmatic conclusion”.

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Molto meno riuscito il molto pubblicizzato The Necessary Death of Charlie Countryman, diretto da Frederik Bond ed interpretato da Shia LaBeouf, Evan Rachel Wood, Mads Mikkelsen e Melissa Leo.

Il regista svedese, che viene dal mondo della pubblicità, secondo alcuni ha enfatizzato, come capita a molti, l’aspetto formale sulle qualità dello storytelling.

Qualche news dal mercato: La Sony Picture Classics ha acquistato Kill Your Darlings, il film sugli esordi della beat generation,  interpretato da Daniel Radcliffe, Dane DeHaan, Ben Foster, Michael C. Hall, Jack Huston.

La Weinstein Company ha invece acquistato per 3 milioni di dollari, Lovelace di Rob Epstein e Jeffrey Freidman, che racconta la storia di Linda Lovelace, protagonista del fenomeno Gola Profonda.

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