SdC Books: è uscito Rodrigo Sorogoyen. La forma del conflitto

Con l’uscita in sala il prossimo 12 novembre del nuovo film L’essere amato, interpretato da Javier Bardem e Vicky Luengo, debutta anche il nostro nuovo libro, l’ottava monografia di Stanze di Cinema, dedicata al regista spagnolo.

Rodrigo Sorogoyen è autore di un cinema teso, rigoroso, sospeso tra suspense e dramma sociale, capace di combinare fervore narrativo e impegno civile con una potenza visiva lacerante.

Nei suoi film non c’è mai una via d’uscita semplice, né un conforto garantito. Che si tratti dell’incubo di un piccolo uomo come ne Il Regno, del lutto impossibile di Madre o del rancore ancestrale di As bestas, Sorogoyen costruisce dispositivi drammatici che pongono lo spettatore in una posizione attiva, a tratti scomoda, sempre interrogativa. L’ossessione per il piano-sequenza, per la tensione che nasce dalla durata e non dal montaggio, per la parola che esplode in dialoghi tesi e realistici, è parte di una grammatica personale che si va definendo film dopo film, fino a diventare inconfondibile.
Al centro del suo cinema c’è sempre un conflitto: politico, familiare, sociale, linguistico.

In Antidisturbios, capace di anticipare le tensioni legate agli sfratti e alla progressiva gentrification delle città spagnole, e in Dieci Capodanni convivono la necessità di raccontare ciò che brucia sotto la superficie sociale e di rinegoziare i confini dell’educazione sentimentale e dei rapporti tra i sessi. È forse per questo motivo che i suoi universi narrativi restano uno dei luoghi più fertili e necessari del nostro presente.

“Rodrigo Sorogoyen. La forma del conflitto” è disponibile sin d’ora su Amazon, anche in formato kindle:

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