Buon debutto per il remake live action di Dragon Trainer che sale in testa con 83,7 milioni di euro, lasciando al secondo posto Lilo & Stitch che aggiunge 15 milioni e si porta a 366 milioni di dollari complessivi.
L’operazione è aberrante dal punto di vista cinematografico, ma evidentemente il pubblico sembra apprezzare.
Terzo posto per la commedia di Celine Song Materialists con Dakota Johnson, Pedro Pascal e Chris Evans e un incasso di 12 milioni di dollari.
Quarto posto per Mission: Impossible – Final Reckoning con 10 milioni e 166 complessivi. Onestamente un risultato un po’ deludente.
Scende al quinto posto Ballerina con 9 milioni e 42 complessivi in due settimane.
Scende rapidamente il solito Wes Anderson e la sua Trama Fenicia, con 3 milioni e 12,7 milioni complessivi.
La parabola degli incassi dei suoi film sale da Fantastic Mr.Fox (58 milioni), Moonrise Kingdom (68 milioni) fino a The Grand Budpest Hotel (174 milioni) e L’isola dei cani (72 milioni), poi crolla con The French Dispatch (46 milioni), Asteroid City (53 milioni) i corti per Netflix non usciti in sala e ora La trama fenicia fermo a 27 milioni, più basso persino di Il treno per il Darjeeling e Steve Zissou che avevano incassato 35 milioni vent’anni fa. Per trovare un dato così basso dobbiamo risalire agli esordi di Bottle Rocket e Rushmore negli anni ’90.
Debutta al nono posto The Life of Chuck con 2,4 milioni in mille sale.
Decimo posto per I Peccatori con 275 milioni di dollari complessivi.
In Italia Dragon Trainer è primo con 2,8 milioni mentre Lilo & Stitch è secondo ad un passo dai 20 milioni di euro.
Terzo posto per Ballerina, con 510.000 euro.
Karate Kid: Legends è quarto con quasi 820.000 euro complessivi. Quinto Tom Cruise che supera i 4 milioni di euro. Dopo lo stesso periodo Dead Reckoning era vanati di 450.000 euro.
Wes Anderosn pare non interessare più a nessuno e è fermo a 918.000 euro.
Il resto sono davvero spiccioli.
