Dopo Gone Baby Gone e The town, ambientati a South Boston, ben Affleck, per il suo terzo film da regista, si sposta a Teheran, durante la crisi degli ostaggi all’ambasciata americana del 1979.
Basato su fatti realmente accaduti, Argo è la cronaca di un’operazione svoltasi dietro le quinte della crisi iraniana in cui hanno rischiato la vita sei americani e che è rimasta sconosciuta ai media per decenni.
Il 4 novembre 1979 la rivoluzione iraniana raggiunse il punto più alto con la presa da parte di un gruppo di militari dell’ambasciata Usa a Tehran. 52 americani furono presi in ostaggio. Ma, in mezzo a caos, sei uomini riuscirono a scappare e trovarono rifugio nella casa dell’ambasciatore canadese. Sapendo che era solo una questione di tempo prima che i sei venissero ritrovati e uccisi, uno specialista della CIA di nome Tony Mendez mise in piedi un piano rischioso per riuscire a farli fuggire dal paese. Un piano così incredibile che può accadere solo nei film…
Interpretato dallo stesso Affleck, sieme a Bryan Cranston, John Goodman e Alan Arkin, il film uscirà il 12 ottobre. Sarà anche questa volta in anteprima a Venezia?

