Sta per uscire nelle sale americane, precisamente l’11 novembre, il nuovo documentario di Werner Herzog, che dopo essere sceso nelle grotte francesi per immortalare in 3D le prime pitture rupestri conosciute dell’umanità, questa volta ha scelto un viaggio quasi altrettanto profondo.
Into the abyss – A tale of death, a tale of life ci trascina in un carcere di massima sicurezza del Texas, di fronte a due detenuti. Sono Michael Perry, 28 anni ed una condanna per triplice omicidio e Jason Burkett, co-imputato.
Perry è stato giustiziato il primo luglio 2010, otto giorni dopo la conversazione con il regista tedesco, e Jason Burkett, di Perry, protagonista di una vicenda misteriosa: avrebbe sposato in carcere una giovane donna che sarebbe riuscita a restare incinta malgrado i divieti previsti dal carcere (i due potevano solo toccarsi le mani sotto la supervisione di una guardia).
Herzog si limita a guardare, come sempre la forza del suo cinema è tale da rendere superflua ogni parola.
Eppure erano sorte polemiche, soprattutto nel vecchio continente, per un approccio che pareva essere troppo neutrale.
Non è così.
Herzog ha recentemente dichiarato: “Io non sono un sostenitore della pena di morte. Non ho nemmeno argomenti: ho solo una storia, la storia della barbarie della Germania nazista. Ci sono stati migliaia e migliaia di casi di pena capitale, c’era un programma sistematico di eutanasia, e soprattutto lo sterminio industrializzato di sei milioni di ebrei, un genocidio che non ha precedenza nella storia umana. La tesi secondo cui sono stati giustiziati uomini e donne innocenti, a mio parere, è perfino secondaria. A uno stato non dovrebbe essere consentito – in qualsiasi circostanza – giustiziare nessuno, per nessun motivo. Fine della storia.”
Ed in una intervista a the Wrap ha precisato: “Everybody tells me that these crimes are monstrous, and that these men are monsters who deserve to be killed off, I respectfully disagree. Correct, the crimes are monstrous, but the perpetrators are just human beings who have done something senseless, violent, evil.They are still human, and they are not monsters. I treat them as human beings, and I do not believe that the government should have the power to execute anyone.”
Ecco il trailer:


