Cannes 2026: tutti i film in programma, nessun italiano in concorso, pochissima America sulla Croisette

21 titoli in concorso, nessun italiano: dopo l’annuncio di qualche giorno fa che chiariva come il nuovo film di Nanni Moretti fosse ancora in montaggio, l’esito era purtroppo prevedibile.

Negli ultimi vent’anni era già successo nel 2007 e poi ancora nel 2016 e nel 2017.

Non abbiamo film pronti di Garrone, Sorrentino, Rohrwacher, Martone, Bellocchio e neppure di Luchetti, ovvero i nomi che Cannes ha spesso selezionato e promosso nel corso dell’ultimo ventennio.

Dopo il bel risultato dell’anno scorso con Fuori di Martone e la coppia tricolore a Un certain regard con Sossai e Zoppis/Rigo de Righi, quest’anno Cannes è clamorosamente spoglia del nostro cinema.

In compenso ci sono tre film spagnoli e tre giapponesi, un numero imprecisato di co-produzioni francesi, cinque registe e un solo americano, Ira Sachs.

La selezione è nel complesso molto continentale, contando sedici film su ventuno diretti da europei.

Curiosamente fuori concorso sia Nicolas Winding Refn, sia Kiyoshi Kurosawa, Dupieux, Mandico, Canet e Jaoui.

In concorso invece alcuni nomi fortissimi dagli spagnoli Almodovar e Sorogoyen, ai giapponesi Hamaguchi e Kore-Eda, e poi l’iraniano Farhadi, e ancora Pawlikowski, Zvyagintsev, Nemes, Mungiu che danno lustro al cinema dell’Europa dell’est.

Mi pare molto debole la selezione francese, piena di nomi nuovi tra cui i più forti sulla carta appaiono Harari a Léa Mysius ed altri ancora più sconosciuti.

Tra i giovani segnaliamo almeno Lukas Dhont, nonostante il suo cinema sia sempre troppo perfettino e sentimentale, e l’austriaca Marie Kreutzer.

Ci attendiamo moltissimo dal coreano Na Hong-jin, promosso finalmente in concorso.

Alla guida della giuria per la prima volta un regista coreano, Park Chan-wook. Il festival comincia il 12 maggio.

Le Palme d’Onore saranno assegnate a Peter Jackson, in apertura, e a Barbra Streisand, in chiusura.

Questi i primi titoli annunciati. L’elenco è in aggiornamento…

COMPETITION

Minotaur, Andrey Zvyagintsev

The Beloved, Rodrigo Sorogoyen

The Man I Love, Ira Sachs

1949 Fatherland, Pawel Pawlikowski

Moulin, Laszlo Nemes

Histoire de la nuit, Léa Mysius

Fijord, Christian Mungiu

Notre Salut, Emmanuel Marre

Gentle Monster, Marie Kreutzer

Hope, Na Hong-jin

Nagi Notes, Kôji Fukada

Sheep in the Box, Hirokazu Kore-eda

Garance, Jeanne Herry

The Unknown, Arthur Harari

Sudden, Rysuke Hamaguchi

The Dreamed Adventure, Valeska Grisebach

Coward, Lukas Dhont

La Bola Negra, Javier Calvo and Javier Ambrossi

Parallel Stories, Asghar Farhadi

A Woman’s Life, Charline Bourgeois-Taquet

Amarga Navidad – Bitter Christmas, Pedro Almodovar

OUVERTURE

La vènus electrique, Pierre Salvadori 

SEANCES SPECIALES

John Lennon: The Last Interview, Steven Soderbergh

Avedon, Ron Howard

Les Survivants du Che, Christophe Réveille

Les Matins  Merveilleux, Avril Besson

CANNES PREMIERE

Propeller One-Way, John Travolta

Kokurojo: The Samurai and the Prisoner, Kiyoshi Kurosawa

Heimsuchung, Volker Schlondorff

The Third Night, Daniel Auteuil

SEANCES DE MINUIT

Roma Elastica, Betrand Mandico

Full Phil, Quentin Dupieux

Jim Queen, Nicolas Athane and Marco Nguyen

Colony, Yeon Sang-ho

Sanguine, Marion Le Coroller

HORS COMPETITION

Her Private Hell, Nicolas Winding Refn

Diamond, Andy Garcia

Karma, Guillaume Canet

L’Abandon, Vincent Garenq

Objet du deli, Agnes Jaoui

Bataille De Gaulle L’Age de Fer, Antonin Baudry

UN CERTAIN REGARD

La más dulce, Laïla Marrakchi

Club Kid, Jordan Firstman

Teenage Sex and Death at Camp Miasma, Jane Schoenbrun

Yesterday the Eye Didn’t Sleep, Rakan Mayasi

Everytime, Sandra Wollner

Meltdown, Manuela Martelli

I’ll Be Gone in June, Katharina Rivilis

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