Netflix si è alla fine arresa e non rilancerà ulteriormente la sua offerta. L’acquisto di Waner Bros Discovery viene definito a questo punto non interessante economicamente.
David Ellison con papà Larry e Paramount Skydance acquisterà la società rivale per un’offerta di 31 dollari ad azione, circa 111 miliardi di dollari.
Nel pacchetto c’è tutto, compresa la CNN. Con le due principali realtà informative tv del Paese sotto la mano della famiglia Ellison, i MAGA possono dormire sonni sereni. Un po’ meno la democrazia americana.
Lo smantellamento di CBS News e della credibilità della sua informazione, dal celebre 60 minutes in avanti, si diffonderà verosimilmente anche alla rete all news fondata da Ted Turner.
I risvolti cinematografici dell’operazione francamente lasciano il tempo che trovano, segnalando semplicemente la creazione di un’oligarchia che per la prima volta da un secolo vede riunite in pochissime mani le piccole e grandi major storiche. Dopo le acquisizioni di Disney con Fox, Lucasfilm e Pixar ora arrivano quelle di Skydance che in meno di un anno, con capitali evidentemente esterni a quelli prodotti con la propria attività, ha acquisito prima Paramount e ora il colosso Warner.
Con Amazon che ha fatto sue MGM e United Artists, non restano che la Sony Columbia e la Universal.
E Netflix che esce piuttosto ridimensionata nelle sue ambizioni.
Secondo quanto riferito da Deadline, il comunicato stampa della Warner che dichiarava la nuova offerta di Paramount Skydance superiore a quella di Netflix e la risposta della società di Ted Sarandos e Greg Peters sono avvenuteproprio nel momento in cui Sarandos era alla Casa Bianca per discutere dell’accordo con Trump.
Il presidente aveva intimato nei giorni scorsi di licenziare in tronco Susan Rice, consigliera nel board di Netflix ed ex ambasciatrice all’ONU, che aveva criticato i giganti high-tech che si erano inginocchiati davanti a Trump.
