Aleksei German, regista russo dissidente, è morto oggi a San Pietroburgo all’età di 75 anni.
Ne ha dato la notizia il figlio Aleksei Jr, regista in proprio del magnifico Paper Soldier.
Il padre era stato osteggiato dalle autorità sovietiche ed i suoi lavori più noti, My Friend Ivan Lapshin e Road Checks sono rimasti inediti in URSS sino agli anni ’80.
Il suo ultimo film era stato Khrustalyov, My Car!, presentato a Cannes nel 1998.
Da tredici anni era impegnato con l’adattamento di It’s Hard to be a God, tratto dal romanzo di fantascienza dei fratelli Strugatsky.
La storia vede per protagonisti un gruppo di storici che finiscono su un altro pianeta per studiare la gente e lo sviluppo della Storia. Il pianeta sta vivendo il suo Medio Evo, con tutte le brutalità di questo periodo: uno degli storici, Don Rumata, vorrebbe intervenire per impedire tutto ciò e cambiare il corso della Storia, ma i suoi superiori glielo impediscono.
Il figlio ha dichiarato che “il film è effettivamente completato. Ci resta solo il missaggio audio. Tutto il resto è pronto. Sarà completato a breve. […] È stato un lavoro lungo e doloroso per mio padre, e sarà un grande film e onesto.”

