Il 9 aprile prossimo i sarà la conferenza stampa di presentazione della 79ma edizione del Festival di Cannes.
Finora sappiamo solo i no ricevuti da Thierry Fremaux: Disclosure Day di Spielberg non ci sarà, Ostlund sta ancora montando il suo film, come Nolan e Inarritu.
Ma chi potrebbe invece essere davvero sulla Croisette? Variety e Screen hanno qualche nome da proporci.
La pattuglia francese è la più difficile da individuare: potrebbe esserci Stéphane Brizé con Un Bon Petit Soldat interpretato da Vincent Lindon e Alba Rohrwacher; Full Phil di Quentin Dupieux (descritto come un Emily in Paris all’inferno), una commedia scatenata con Woody Harrelson e Kristen Stewart; Roma Elastica, omaggio ai giorni d’oro del cinema italiano di Bertrand Mandico con Marion Cotillard e Noémie Merlant; Venus Electrificata di Pierre Salvadori con Gilles Lellouche e Pio Marmaï; il dramma di Cédrâce Kahn 15/18 e Histoire de la nuit di Léa Mysius con Hafsia Herzi e Benoit Magimel.
Tra i film più quotati in concorso in tutta Europa figurano 1949, un dramma ambientato durante la Guerra Fredda con Sandra Hüller, diretto da Paweł Pawlikowski; Amarga Navidad di Pedro Almodóvar, che torna a lavorare in lingua spagnola dopo il deludentissimo La stanza accanto.
Molto attesi anche il nuovo lavoro di Nicolas Winding Refn, Her Private Hell, con Charles Melton e Sophie Thatcher; The Beloved di Rodrigo Sorogoyen, con Javier Bardem e Victoria Luengo nei panni di un padre e una figlia in crisi; Minotaur che segna il ritorno di Andrey Zvyagintsev, dopo un lunghissimo e devastante COVID; probabile sia della partita anche Out of This World di Albert Serra , con Riley Keough nei panni di un membro di una delegazione americana in viaggio in Russia nel pieno della guerra in Ucraina.
E’ quasi certo che ci sia il debutto in lingua inglese di Cristian Mungiu, vincitore della Palma d’Oro con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, con Fjord interpretato da Renate Reinsve e Sebastian Stan, mentre dall’Austria arrivano Sandra Wollner con Everytime e Marie Kreutzer Gentle Monster, interpretato da Léa Seydoux e Catherine Deneuve.
Coward di Dhont è un dramma ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, raccontato dal punto di vista dei giovani soldati.
Let Love In di Van Groeningen, racconta la storia di una coppia che cerca di salvare la propria relazione dopo un tradimento. Sembra che il film si ispiri alla storia d’amore tra il regista e Charlotte Vandermeersch, che ha anche co-sceneggiato la pellicola e recita al fianco di Luca Marinelli.
Dalla Corea Hope è il nuovo film di Na Hong-jin, i cui film precedenti hanno tutti debuttato a Cannes: The Chaser, The Yellow Sea e The Wailing.
Il nuovo film, un sci-fi thriller segna il debutto in lingua inglese con Alicia Vikander e Michael Fassbender nel cast accanto a Hwang Jung-min.
Potrebbero esserci anche tre giapponesi Sheep in the Box, il distopico film di Hirokazu Kore-eda, e All of a Sudden, un dramma ambientato a Parigi di Ryusuke Hamaguchi, vincitore dell’Oscar per Drive My Car, con Virginie Efira e Tao Okamoto e infine Takashi Miike con Bad Lieutenant: Tokyo, con Lily James e Shun Oguri.
Asghar Farhadi dovrebbe presentare Parallel Tales, con un cast francese stellare guidato da Isabelle Huppert e Catherine Deneuve. In predicato anche Mimesis, di Kaouther Ben Hania, fresca di candidatura agli Oscar con The Voice of Hind Rajab.
Mentre le major stanno a guardare, dovrebbe tornare in concorso per la quinta volta James Gray con Paper Tiger, un crudo film poliziesco con Adam Driver , Scarlett Johansson e Miles Teller.
Accanto a lui Teenage Sex and Death at Camp Miasma, diretto dalla promettente Jane Schoenbrun (I Saw the TV Glow) e interpretato da Hannah Einbinder e Gillian Anderson, prodotto da Plan B e Mubi.
Gli Zellner brothers potrebbero portare Alpha Gang, a comedy sci-fi su un’invasioen aliena nell’America degli anni ’50 con un cast all star: Cate Blanchett, Lea Seydoux, Dave Bautista, Chris Pine, Riley Keough E Lily-Rose Depp
Michel Franco potrebbe portare Circles, un film in bianco e nero, ambientato nei primi anni della nascita dello Stato di Israele.
L’Italia punta su Nanni Moretti e il suo Succederà questa notte, interpretato da Louis Garrel e Jasmine Trinca.
Il resto lo sapremo il 9 aprile, ma aspettatevi qualche sorpresa…
