L’accordo era ormai nell’aria. Ora le parti confermano: Netflix ha acquistato Warner Bros Discovery per 82,7 miliardi di dollari, pagando così 27,75 dollari per azione.
Netflix acquisterà Warner Bros inclusi gli studios cinematografici e televisivi, la New Line, HBO e HBO Max, ovviamente sotto pena degli accordi regolatori governativi americani ed europei.
L’accordo seguirà alla scissione di Discovery Global dalla WBD, con la creazione di una nuova compagnia, che dovrebbe avvenire nel terzo trimestre del 2026.
Warner e Discovery si erano fusi nel 2022, quando la AT & T aveva ceduto la proprietà degli studios al gruppo Discovery con David Zaslav nominato CEO. Ora la nuova società autonoma Discovery Global manterrà il controllo di CNN, Discovery+ ed Eurosport e di alcuni studios cinematografici, fra cui quelli che producono i film tratti dai fumetti di DC Comics.
Ad aggravare i conti di WBD era stato soprattutto il lancio della piattaforma streaming HBO Max nel 2020, che ha prodotto un debito da 55 miliardi di dollari poi ridotti a 32, dopo una cura draconiana di licenziamenti.
Battuta la concorrenza di David Ellison e della sua Paramount Skydance, spalleggiata da Trump e della Comcast (Universal).
Ted Sarandos il co-CEO di Netflix ha dichiarato: “La nostra missione è sempre stata quella di intrattenere il mondo, combinando l’incredibile catalogo di serie e film di Warner Bros., dai classici senza tempo come Casablanca e Quarto potere ai classici moderni come Harry Potter and Friends, con i nostri titoli che hanno definito la cultura come Stranger Things, KPop Demon Hunters e Squid Game, saremo in grado di farlo ancora meglio. Insieme, possiamo offrire al pubblico più di ciò che ama e contribuire a definire il prossimo secolo di narrazione”.
A leggere Quarto potere e KPop nella stessa frase vengono i brividi in realtà.
Greg Peters, l’altro co-CEO di Netflix, ha affermato che l’acquisizione “migliorerà la nostra offerta e accelererà il nostro business per i decenni a venire. Warner Bros. ha contribuito a definire l’intrattenimento per oltre un secolo e continua a farlo con dirigenti creativi e capacità produttive fenomenali. Grazie alla nostra portata globale e al nostro collaudato modello di business, possiamo far conoscere a un pubblico più ampio i mondi che creano, offrendo ai nostri abbonati più opzioni, attirando più fan al nostro servizio di streaming leader del settore, rafforzando l’intero settore dell’intrattenimento e creando più valore per gli azionisti”.
Netflix ha affermato che prevede di “mantenere le attuali attività della Warner Bros. e di consolidare i suoi punti di forza”, tra cui le uscite cinematografiche dei film.
Voi ci credete? Gli accordi con gli esercenti di Warner negli USA terminano nel 2029.
Questa acquisizione è davvero la fine dell’esperienza cinematografica per come l’abbiamo conosciuta negli ultimi cento anni?
