Questi sono tutti i titoli di Venezia 81. I nomi preannunciati ci sono tutti, da Almodovar a Larrain, da Guadagnino al nuovo Joker di Phillips, fino a Gianni Amelio e a Pitt e Clooney fuori concorso, ma le novità sono moltissime. Soprattutto in una gara che appare svecchiata dai soliti noti e molto coraggiosa, piena di autori nuovi e nuovi sguardi
Tra quelli da tener d’occhio il nuovo film di Brady Corbet ispirato a Ayn Rand, Grassadonia e Piazza che raccontano Matteo Messina Denaro, Giulia Steigerwalt che ripercorre la nascita del porno in Italia con la storia dell’agenzia di Riccardo Schicchi. Da non perdere anche Justin Kurtzel tra i neonazisti degli anni ’80 e la Kidman manager insoddisfatta e amante del sadomaso in Babygirl.
Si dice benissimo del nuovo film di Walter Salles, ambientato nel Brasile della dittatura militare, che avrebbe dovuto essere a Cannes e che invece sarà al Lido.
Wang Bing porta la seconda parte del suo doc Youth e dopo moltissimi anni torna alla regia Athina Rachel Tsangari che con Lanthimos ha segnato la Greek Weird Wave. Il resto sarà una sorpresa.
Nel Fuori concorso anche un nuovo misterioso Kitano metacinematografico, un Lelouch che Barbera ha definito testamentario, Kyoshi Kurosawa, Korine e Lav Diaz.
E Netflix? Venezia ha costruito i suoi programmi negli ultimi dieci anni anche grazie alla presenza dei lavori più prestigiosi della società di Hastings e Sarandos, rompendo l’embargo decretato da Cannes contro i film che non escono in sala. Quest’anno, forse anche per le dimissioni di Ted Sarandos, che si occupava della divisione film, non c’è un solo titolo.
Che a Netflix si fosse ormai del tutto eclissata la qualità in favore di una bulimia seriale di basso livello era chiaro da un paio di stagioni. Ma questo è un segno evidente.
Non ci azzarderemmo a dichiarare chiusa la guerra fredda tra sala e streaming, ma certo questo sembra essere un indirizzo piuttosto chiaro nel breve periodo.
In generale le major latitano, con l’eccezione della Warner, che si è presa anche l’apertura. A24 ritorna per la terza volta di fila dopo Priscilla e The Whale.
Ma in generale, dagli USA arriva pochissimo.
E poi ci sono le serie, ben 4, proiettate in modo integrale, dirette da Cuaron, Sorogoyen, Vinterberg e M – Il figlio del secolo di Joe Wright.
Ci vorrebbero almeno 20 giorni per vedere bene e vedere tutto. Invece il festival ne dura la metà e forse è un peccato.
Appuntamento dal 28 di agosto.
CONCORSO
The Room Next Door di P.Almodovar
Campo di battaglia di G. Amelio
Leurs enfants aprés eux di L.e Z.Boukherma
The Brutalist di B.Corbet
The Quiet Son di D.e M.Coulin
Vermiglio di M.Delpero
Iddu di M.Grassadonia e F.Piazza
Queer di L.Guadagnino
Love di D.J.Haugerud
April di D.Kulumbegashvili
The Order di J.Kurtzel
Maria di P.Larrain
Trois Amies di E.Mouret
Kill the Jockey di L.Ortega
Joker: Foie à Deux di T.Phillips
Babygirl di A.Reijn
I’m Still Here di W.Salles
Diva Futura di G.L.Steigerwalt
Harvest di A.R.Tsangari
Youth – Homecoming di W.Bing
Stranger Eyes di Y.S.Hua
FUORI CONCORSO
FICTION
Beetlejuice Beetlejuice di T.Burton (Film d’apertura)
L’orto americano di P.Avati (Film di Chisura)
Il tempo che ci vuole di F.Comencini
Phantosmia di L.Diaz
Maldoror di F.DuWeltz
Broken Rage di T.Kitano
Baby Invasion di H.Korine
Cloud di K.Kurosawa
Finalement di C.Lelouch
Wolfs di J.Watts
CORTOMETRAGGI
Se posso permettermi – Capitolo II di M.Bellocchio
Alégorie citadine di A.Rohrwacher e J.R.
PROIEZIONI SPECIALI
Leopardi. Il poeta dell’infinito di S.Rubini (I e II parte)
Master and Commander di P.Weir
Beauty Is Not A Sin di N.W.Refn
SERIE
Disclaimer di A.Cuaron (7 episodi)
The New Years di R.Sorogoyen (10 episodi)
Families Like Ours di T.Vinterberg (7 episodi)
M – Il figlio del secolo di J.Wright (8 episodi)
NON FICTION
Apocalipse in the Tropics di P.Costa
Bestiari, Erbari, Lapidari di M.D’Anolfi e M.Parenti
Why War di A.Gitai
2073 di A.Kapadia
One To One : John & Yoko di K.Macdonald e S.Rice-Edwards
Separated di E.Morris
Israel Palestine on Swedish Tv 1958-1989 di G.H.Olsson
Russians At War di A.Trofimova
Things We Said Today di A.Ujica
Songs of Slow Burning Earth di O.Zhurba
Riefenstahl di A.Veiel
ORIZZONTI
Nonostante di V.Mastandrea (Film di apertura)
Quiet Life di A.Avranas
Mon Inséparable di A.S.Bailly (1° film)
Aicha di M.Barsaoui
Happy Holidays di S.Copti
Familia di F.Costabile
One of Those Days When Hemme Dies di M.Firatoglu (1°film)
Familiar Touch di S.Friedland (1°film)
Marco di J.Garano e A.Arregi
Carissa di J.Jacobs e D.Delmar
Wishing on a Star di P.Kerekes
Mistress Dispeller di E.Lo
The New Year Tha Never Came di B.Muresanu
Pooja, Sir di D.Rauniyar
Of Dogs and Men di D.Rosenberg
Pavements di A.R.Perry
Happyend di N.Sora (1°film)
L’attachement di C.Tardieu
Diciannove di G.Tortorici
ORIZZONTI EXTRA
September 5 di T.Fehlbaum
Vittoria di A.Cassigoli e K.Kauffman
Le Mohican di F.Farrucci
Seeking Haven for Mr.Rambo di K.Mansour
La storia del Frank e della Nina di P.Randi
The Witness di N.Saeivar
After Party di V.Strakaty (1°film)
Edge of Night di T.Suer (1°film)
King Ivory di J.Swab
