Netflix: lascia Scott Stuber

Scott Stuber a capo della divisione cinema dal 2017 lascia Netflix per fondare una propria media company.

Nonostante l’annuncio di un distacco morbido che si concretizzera solo a primaver ainoltrata e l’indicazioen che Stuber potrà continuare a collaborare con la società di Hastings e Sarandos, l’uscita di scena non è meno traumatica.

Stuber è il responsabile della strategia che aveva portato netflix a promettere un nuovo film ogni settimana e a perseguire la strategia di produzioni prestigiose, che avrebbero dovuto portare Netflix alla consacrazioen dell’Oscar, anche con accordi molto lucrativi con alcuni dei maggiori talenti in circolazione, da Scorsese a Cuaron, da Baumbach a Fincher, da Inarritu a De Toro, da Sorrentino a Rian Johnson, da Campion a Sorkin, fino a Michael Bay e Zack Snyder.

Tutto questo però sembra già il passato, con un’attenzione maggiore per i costi e i margini di guadagno, rispetto alla crescita delle sottoscrizioni, con cui Netflix è sempre stata misurata sinora.

Nell’ultimo biennio i progetti più prestigiosi hanno poi trovato altrove terreno altrettanto fertile, ad Apple soprattutto, ma anche ad Amazon.

Ora ad Hollywood si apre la caccia a un posto che ha pochi eguali: circolano già i nomi dei possibili candidati, secondo Variety ci sarebbero in lizza l’ex presidente della Warner Bros. Toby Emmerich, la ex presidente di Paramount Emma Watts e l’executive Dan Lin, ma anche l’espertissimo CEO di Paramount Jim Gianopulos, il papà del Titanic e Stacey Snider, già presidente e CEO della Fox fino all’acquisizione della Disney.

 

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