E’ stato a Venezia in concorso senza vincere nulla e lasciandoci una sensazione di incompiutezza il nuovo film di Bradley Cooper, intitolato Maestro.
Il Maestro del titolo è Leonard Bernstein, compositore e direttore d’orchestra, attivista, divulgatore e insegnante con una vita eccezionale, di cui Cooper decide di raccontare quasi solo la sfera privata e sentimentale, divisa tra la famiglia tradizionale e un’omosessualità sempre meno repressa.
Come accade ormai troppo spesso, la logica di questi biopic è quella del buco della serratura.
Al netto di una grandiosa scena che si colloca a due terzi del film e che mostra finalmente il Maestro con la sua orchestra, il resto è un birignao di recriminazioni e doppiezze, in cui Carey Mulligan, che interpreta la moglie, purtroppo comincia a trovarsi troppo a suo agio.
Maestro sarà su Netflix dal prossimo 20 dicembre e “in cinema selezionati” dal 22 novembre.
Questo è il trailer:
Qui in italiano:
