In attesa di vedere il nuovo film di Paolo Sorrentino con Sean Penn, che debutta la settimana prossima, questo weekend dovrete accontentarvi di Restless di Gus Van Sant, che hanno rititolato L’amore che resta (???) e di un piccolo film francese, Tomboy.
Con Restless, presentato a Cannes a maggio nella sezione Un certain regard, Van Sant esplora con mano leggera una storia con cui il cinema ha già flirtato molte volte. Una ragazza malata terminale conosce un giovane che ha perso i genitori e cerca una direzione da dare alla sua vita.
Si vedono la prima volta ad un funerale: lei piange una compagna del reparto oncologico, lui sublima la sua inquietudine partecipanto alle esequie di sconosciuti.
E’ un Van Sant minore, se volete, in cui però ci sono i temi forti del suo cinema, ritratto inquieto dell’adolescenza.
Meravigliosa la fotografia di Harris Savides, che illumina Portland in un autunno evocativo e struggente.
Bravissimi i due interpreti, Mia Wasikowska (Alice in Wonderland, I ragazzi stanno bene) e Henry Hopper, che fa rivivere sullo schermo la magia del padre Dennis.
Tomboy è invece il secondo film della Scianna, che racconta la confusione sessuale e identitaria di una giovane ragazzina, che vuole essere accettata dalla nuova comunità in cui si è trasferita per l’estate.
Anche qui un ritratto amaro e toccante dell’adolescenza come età di passaggio.
Weekend del 7 ottobre 2011
Restless – L’amore che resta di G.Van Sant **1/2
Tomboy di C.Sciamma

