Le riprese di Lo Hobbit sono vicine. Dopo il disco verde della Mgm a Peter Jackson ed al budget stratosferico di 500 milioni di dollari per due episodi, pare che anche Elijah Wood sia in procinto di tornare nella Terra di Mezzo.
La Warner annuncia che distribuirà in tutto il mondo il già tronfio prequel de Il Signore degli Anelli, quando Deadline lancia la notizia del possibile ritorno di Frodo per un cameo.
Già confermatissimi sono Howard Store per la colonna sonora, Cate Blanchett, Orlando Bloom, nei panni di Re Thranduil, padre di Legolas, e Ian McKellen, in quelli storici di Gandalf.
Il film ovviamente sarà girato in 3D.
Peter Jackson, dopo i fallimenti disastrosi di King Kong e Amabili resti, si avvia sulla stessa strada tracciata da George Lucas: diventare l’uomo di un solo lunghissimo film.
Almeno nella trilogia classica di Guerre Stellari c’era un po’ di ironia, del tutto aliena al neozelandese.
Già comincio a sbadigliare. Voi che conoscete i romanzi di Tolkien, ditemi che almeno non ci sono i barbalberi, questa volta!


Ah, cosa odono le mie orecchie. Adoro la saga di Tolkien. Ma tranquillo, non ci sono i barbalberi.
Però ci sono parecchi nani, ragni giganti ed un drago. :)
Grazie, sono più tranquillo… ;-)))
Lasciamo che Jackson lavori al suo meglio. Poi vedremo…